Chi sono

Ciao a tutti, sono un ingegnere civile e lavoro nel ramo dell’edilizia e nello specifico mi occupo di strutture, antincendio, sicurezza e direzione lavori. Durante la settimana e – per «fortuna/purtroppo» in questi tempi di crisi economica – anche durante qualche fine settimana, sono spesso di corsa e facendo parte del popolo dei pendolari le ore che trascorro a casa sono veramente poche. Per rilassarmi e per coccolare la mia famiglia, quando sono a casa lo spadellatore sono io e la mia più grande passione è l’arte bianca. Certo, nel mio caso proprio di arte non si tratta, ma provo sempre a dare il meglio. Il tempo però è tiranno, ma limando all’essenziale le ore di sonno e abolendo quasi completamente la televisione riesco a coltivare questa passione adattandola alle mie esigenze. Come molti ho iniziato dagli impasti più «rapidi» dove con un cubetto di lievito fresco si passa dall’impasto al forno in poche ore. Ora però, oltre a trovare discreto il risultato ottenibile con questo metodo, trovo difficoltoso farlo coincidere con le mie necessità. E così, senza togliere del tempo ai miei cari, preferisco suddividere le operazioni in più momenti (mattino/sera o anche giornate diverse) e, perché no, trovarmi l’impasto quasi pronto in frigo senza il timore che qualche ora di ritardo possa causarne il collasso. Questo blog nasce così dalla voglia di condividere le mie esperienze con voi perché so che siete in molti ad avere la mia stessa passione e alcuni di voi, come me, cercano di «ottimizzare» i loro strumenti, i loro spazi e i loro tempi per ottenere sempre il massimo e sempre di più. Forse qualche fortunato tra voi avrà un’ impastatrice professionale, una cella frigo dedicata, un ferma biga, un forno spettacolare magari a legna …. io però mi rivolgo al semplice mondo casalingo, utilizzando la classica strumentazione reperibile in quasi tutte le case, anche in quelle più piccole come la mia. Possiedo un discreto forno, senza vapore e nel quale ho inserito l’indispensabile piastra di cottura, nel mio caso lavica; attualmente non possiedo né l’impastatrice, né la planetaria, né la macchina del pane, ma mi arrangio con un frullino a spirale e la forza delle braccia; mi sono auto-costruito una cella di lievitazione all’interno di un vecchio frigo che tengo in un angolino in cantina ed utilizzo il normale frigo per tutte le refrigerazioni. Le «mie» ricette traggono spunto da molte (moltissime) letture, alcuni corsi e molta voglia di giocare, provare e sperimentare. Alcune volte ho ottenuto risultati riguardevoli, altre avrei voluto qualche grande maestro al mio fianco per poter condividere, capire e risolvere il problema riscontrato in un batter d’occhio. Così però non può essere, il mio lavoro è un altro e quindi, per quanto possibile, provo a cercare autonomamente le soluzioni ed ora con questo blog ho forse un’opportunità in più: «gli errori sono la più grande risorsa da cui imparare e riconoscerli è il primo passo per crescere». Confido quindi nei vostri commenti.

ing. Pizza

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